Stai cercando un modo per migliorare la sicurezza, ridurre i rischi operativi e facilitare l’integrazione nei moderni sistemi di gestione della batteria del tuo veicolo elettrico?
Integra il Battery Electrolyte Sensor (BES), una soluzione compatta e robusta, progettata per rilevare in modo tempestivo la presenza di vapori di elettrolita, idrogeno e monossido di carbonio — indicatori chiave di potenziali runaway termici.
Funzionalità principali:
- Rilevamento precoce del runaway termico, grazie a un sensore altamente sensibile a vapori di elettrolita, idrogeno (H₂) e monossido di carbonio (CO), per prevenire incendi ed esplosioni;
- Algoritmo di riduzione dei falsi positivi, riduce falsi allarmi distinguendo tra eventi reali e cambiamenti ambientali lenti;
- Comunicazione digitale CAN 2.0B (SAE J1939), si integra facilmente con i sistemi veicolari esistenti.
- Grado Automotive, è testato per una vita utile di oltre 15 anni, resiste a temperature da -40 °C a +85 °C e protegge contro l’avvelenamento da silossano;
- Compatibile con tutte le principali chimiche e formati di celle Li-ion, NMC, LFP, LTO, NCA – Prismatiche, pouch, cilindriche.
Risulta ideale per applicazioni nei settori:
Automotive e mobilità elettrica: veicoli passeggeri elettrici, autobus, camion e veicoli commerciali leggeri/heavy-duty;- Macchine industriali e da costruzione: escavatori, sollevatori, muletti elettrici e piattaforme aeree;
- Agricoltura elettrificata: trattori, mietitrebbie e altri veicoli agricoli a batterie;
- Dispositivi medicali e ausili motorizzati: dedie a rotelle elettriche, apparecchi diagnostici portatili, protesi smart;
- Sistemi di backup e UPS (Uninterruptible Power Supply): data center, strutture sanitarie, telecomunicazioni;
- Energy storage e impianti fotovoltaici: distemi di accumulo domestici e industriali, accumulatori portatili;
- Trasporto ferroviario e marittimo: treni elettrificati, imbarcazioni da lavoro e da diporto;
- Robotica e logistica automatizzata: AGV/LGV, magazzini automatizzati, robot mobili industriali.
